I sistemi di rating utilizzati dalle banche
Le nuove esigenze di tutela del risparmio impongono alle banche, non soltanto a quelle con operatività internazionale, di dotarsi di sistemi sempre più sofisticati di misurazione, monitoraggio e copertura del rischio di credito.
Appare chiaro, quindi, che per una banca sia importante sapere cosa significhi elaborare il rating interno di una PMI, quali siano le principali componenti (andamentale, di bilancio, qualitativa et cetera) delle quali si compone, le logiche e le metodologie sottostanti e le sue possibili utilizzazioni con riferimento ai processi creditizi (erogazione, monitoraggio et cetera) e gestionali (pricing, allocazione del capitale, valutazione crediti e relativi accantonamenti e altri).
Dal momento, poi, che, sempre di più, si manifesta una forte competizione, a livello locale, tra i diversi istituti bancari, un puntuale sistema di rating si manifesta come un necessario equipaggiamento per qualsiasi azienda di credito che non voglia incorrere in fenomeni di selezione avversa.
E’ indubbio, infatti, che quelle banche che non disponessero di un adeguato sistema di rating finirebbero, probabilmente, per finanziare soggetti “abbandonati” dalle altre banche che, invece, dotate di strumenti di misurazione innovativi e dalla significativa capacità di previsione, sono, già, state in grado di discriminare gli attori meno solvibili. |