Come difendersi dagli studi di settore
La prima occasione, per difendersi dagli studi di settore, è data al contribuente dall’instaurazione del contraddittorio che ha inizio con l’invito all’ accertamento con adesione.
Si tratta della prima importante possibilità di difesa del contribuente.
E' in questa fase che la legge, ed anche la stessa Amministrazione, si preoccupa, infatti, di fornire al contribuente gli strumenti di difesa per giungere alla completa o parziale disapplicazione del risultato degli studi.
Lo strumento degli studi di settore è molto sofisticato e cerca di cogliere la realtà delle attività economiche sotto diverse angolature.
Tuttavia la realtà, nella sua varietà, può sempre sfuggire alle elaborazioni statistiche sia per cause oggettive, che soggettive. E' in questa fase, quindi, che il contribuente deve concentrare la sua difesa, individuando la causa o le cause che lo studio non è riuscito a cogliere relativamente alla sua attività.
E’ necessario individuare, analiticamente, le cause, tenendo presente che possono esserci cause generali e cause particolari, cause oggettive e cause soggettive, ed ancora andando a cercare, nelle circolari e nelle note tecniche, cause già, in qualche modo, individuate dalla Commissione degli Esperti per le singole attività. |